Alessandro Vergari

Nato sotto il segno dell'acquario, da anni cerca un dialogo con la natura

Fotografo, escursionista, viaggiatore, collabora con "La Boscaglia" come guida trekking e organizza da diversi anni corsi per il riconoscimento delle piante spontanee, in particolar modo di quelle utilizzabili in cucina e corsi per fare il pane integrale con il lievito naturaleò

Nel tempo libero cura il suo orto-giardino nella campagna toscana

E' autore del libro Passeggiare tra piante e fiori edito da Macro Edizioni
e-mail: alessandro_vergari@yahoo.it

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"Sempre più veloci, sempre più in fretta, occupati solo a consumare, abiti, cibo, luoghi ed emozioni, stiamo perdendo di vista il piacere delle piccole cose, come quello di una passeggiata in campagna, senza orologio, con un passo calmo, senza una meta precisa, solo con la consapevolezza dell'essere lì in quel momento".

Queste parole, che ho ripreso dall'introduzione del mio libro, riassumono brevemente la mia "filosofia del passeggiare". Naturalmente nei nostri trekking abbiamo già una destinazione ma quello che voglio trasmettervi è il piacere di gustare ogni passo del cammino che faremo insieme.

   


MINI-INTERVISTA:

1. Cos'è secondo te la cosa che caratterizza di più il tuo stile di guida? Perchè i camminatori si affezionano a te?
"Discreto, ma sempre presente", "tranquillo e affidabile". Nelle mie escursioni non impongo, ma invito, sono preciso, ma lascio spazio all'avventura e all'imprevisto, e poi a molte persone piacciono le mie letture di poesie o di racconti magari inerenti a quel viaggio in particolare. Sul "pensiero" che gli invito a fare a fine escursione qualche volta ho dei dubbi che sia un po' faticoso per alcune persone, ma spesso vengono fuori delle belle emozioni e che in fondo siamo un popolo di camminatori e di poeti.

2. E nel resto del tempo, quando non sei guida, cosa fai? Che interessi hai?
Io lavoro part-time presso le Poste Italiane per 6 mesi, il resto del tempo lo dedico a questo lavoro con quello spirito che me lo fa vivere ancora come un piacere. Poi cerco di fare del mio meglio tra relazioni personali, figli, orto, letture e nuovi viaggi.

3. Quali sono i tuoi luoghi, quelli che ami di più e che vorresti condividere con gli altri camminatori?
Difficile fare classifiche anche perche' più conosci e più scopri posti meravigliosi e interessanti; Sono naturalmente legato alla Toscana, la mia regione natale, ma in questo momento mi affascinano i Balcani con il loro crogiolo di popoli, storie, religioni e dopo aver letto l'ultimo libro di Fermor; "Tempo di regali", mi piacerebbe ripercorrere le sue orme.